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Research

We promote research projects carried out by our Faculty, graduate students, and alumni. We are open to collaborative projects with universities, research institutes, social action centers, and other organizations. 

Laboratorio di ricerca sociale Joseph Joblin S.J.

Il laboratorio promuove le attività di ricerca degli studenti e dei docenti della Facoltà nell’ambito della Dottrina Sociale della Chiesa, organizzando inoltre attività di approfondimento in ambito metodologico. 

I progetti di ricerca in corso sono i seguenti:

Il progetto di ricerca ‘Cattolicesimo e politica in America latina’ 
(coordinatori Dott.ssa Anna Alessandra Ciurlo e Dott. Diego Meza Gavilanes).

El presente proyecto se inserta en los estudios del campo religioso y político desde una aproximación latinoamericana. En un contexto de cambios constantes y vertiginosos tanto a nivel político como religioso, pensamos que es relevante analizar los puntos de intersección de estos campos concentrándonos particularmente en el catolicismo o los catolicismos latinoamericanos. El caso de la iglesia católica resulta interesante dada la emergencia de nuevos grupos de laicos en todo el continente, el carácter no perimido de la religiosidad popular, la aparición frecuente de sus discursos y símbolos en la arena pública y la remisión frecuente a la figura del Papa Francisco en la política regional y mundial.

Il progetto di ricerca ‘Strategie di New Media Education: una ricerca-azione tra Burundi e Ruanda’ 

(coordinatori Dott. Antonio Iannaccone e Dott. Concilie Nduwimana).

The research focuses on high-school students in East African countries. The aim is to examine how they use the modern information and communication technologies, to understand their promises and threats to students’ academic and personal development.

Seminario permanente Giuseppe Vedovato

Fondato dal Sen. Prof. GIUSEPPE VEDOVATO (1912-2012)

Titolare della Cattedra: P. Paul Tang Abomo

Il Senatore Giuseppe Vedovato, nato a Greci (Avellino) il 13 marzo 1912, è stato Professore emerito di Storia dei trattati e politica internazionale e di Storia ed istituzioni dei paesi afro-asiatici all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Già Deputato e Senatore della città di Firenze (1953-1976); parlamentare europeo (1953-1976); presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (1972-1975); nel 1988 era stato nominato Presidente onorario della stessa “in riconoscimento dei servizi resi alla causa europea”.

Profondamente sensibile all’importanza della promozione dei valori etici, che costituiscono l’anima viva non solo di ogni comunità politica, ma delle relazioni internazionali, il Senatore Vedovato ha fondato nella Facoltà di Scienze Sociali della nostra Università il Seminario Giuseppe Vedovato sull’Etica nelle Relazioni Internazionali. 

Il Senatore Vedovato ha inoltre fatto dono alla Biblioteca di un ricco patrimonio scientifico consistente in numerose pubblicazioni, che hanno costituito due importanti fondi della nostra Biblioteca: il Fondo Vedovato (una raccolta di circa 4.600 libri) e il Fondo Biblioteca Europea Vedovato (circa 35.000 testi).

 

Il premio Vedovato

Il Premio Vedovato è istituito al fine di stimolare la ricerca scientifica e promuovere la migliore dissertazione difesa presso la Pontificia Università Gregoriana nel campo dell’etica sociale e/o delle relazioni internazionali, con un approfondimento in una o più dimensioni disciplinari, per proporre possibili risposte alle sfide attuali della Chiesa nel mondo, anche attraverso uno sguardo su questioni locali di indubbio interesse generale.

I premiati 

  • 2013. Benanti Paolo (Teologia). “The Cyborg: corpo e corporeità nell’epoca del post-umano. Prospettive antropologiche.”
  • 2015. Ibañez Franklin (Filosofia). “Pensar la justicia social hoy. Nancy Fraser y la reconstrucción.”
  • 2017. Nweke Paulinus C. (Scienze Sociali). “The Role of Institutional Design in the Regulation of Ethnic Conflicts.”
  • 2020. Maigamo Bitrus Teneu (Missiologia). “Islamic Extremism and its Challenges to the Catholic Missionary.”
  • 2021. Picchiarelli Alessandro (Teologia). “Tra profilazione e discernimento: la teologia morale nel tempo dell’algoritmo.”
  • 2021. Turco Danilo (Scienze Sociali). “The Dublin Regulation. A legal, sociological and ethical analysis of an ongoing process.”
  • 2023. Meza Gavilanes Diego Ignacio (Scienze Sociali). “‘Chumarse en los Andes’. Gramática política del alcohol en el resguardo indígena del Gran Cumbal – Colombia.”

 

Conferenze del Seminario Vedovato

23-24 maggio 2003. La Chiesa e l’ordine internazionale. 

5-6 maggio 2006:  Etica dell’informazione nelle relazioni Internazionali.

23 aprile 2009:  Valori etici e sviluppo integrale della persona nel tempo della globalizzazione.

24-25 novembre 2011. La geopolitica della solidarietà: dal locale al globale.

27-28 ottobre 2014: La sfida culturale delle migrazioni: rischi e opportunità.

24-25 novembre 2017: Sviluppo umano integrale: sfide alla sostenibilità e alla democrazia

22-23 novembre 2019: Etica della convivenza o etica del conflitto?

27 marzo 2023: Democrazia per il bene comune. Quale mondo vogliamo costruire?

Il Fondo Vedovato

Il Fondo è costituito dalla biblioteca privata di Giuseppe Vedovato, studioso di politica internazionale e storico delle istituzioni giuridiche, Deputato dal 1953 al 1972 e Senatore della Repubblica dal 1972 al 1976 con esperienza pluriennale al Consiglio d’Europa di cui è stato Presidente onorario, un uomo, insomma, che per oltre mezzo secolo ha avuto un ruolo da protagonista nella cultura italiana ed europea. Generoso benefattore della Gregoriana, nel 2001 dona alla Biblioteca la sua raccolta privata di circa 4.600 volumi e la collezione completa della Rivista di studi politici internazionali, rivista fondata a Firenze nel 1934 e di cui Vedovato è stato direttore dal 1947 al 2005. Il tratto che meglio contraddistingue il Fondo librario è la sua apertura internazionale e il preciso disegno che rivela nella sua strutturazione: contribuire ad una migliore conoscenza degli ideali e delle realtà europee e mondiali nell’ambito delle discipline giuridiche, costituzionali, diplomatiche, storiche, politiche, sociali ed economiche, senza alcuna preclusione verso i diversi orientamenti culturali. Il Fondo Vedovato è conservato nel Deposito Traspontina insieme agli altri fondi speciali della Biblioteca e con le sue specializzazioni va ad arricchire la Collezione principale nei settori delle scienze umane e sociali. Pensando a questo innesto, nella presentazione del catalogo a stampa del Fondo, volume pubblicato nel 2005, Vedovato rievoca una suggestiva visione della biblioteca tratta da Robert Musil: «Entrato in quella colossale profusione di libri mi parve di essere entrato nell’interno di un cervello; tutt’intorno nient’altro che scaffali con le loro celle di libri; libri su libri; c’era davvero odore di fosforo cerebrale, e non credo di illudermi se dico che avevo l’impressione di essere arrivato a qualcosa»; e proprio usando questa potente immagine, augura ai fruitori presenti e futuri del Fondo di indagarlo ed utilizzarlo con la certezza di “essere arrivati a qualcosa”.

Osservatorio Laudato Sì

L’Osservatorio sulla Laudato Si’: uno spazio di approfondimento sulla seconda Lettera Enciclica di Papa Francesco 
(coordinatore Dott. Paolo Conversi).

La “crisi ecologica”, alla cui radice vi è la crisi morale della nostra società, diventa un momento privilegiato di stimolo alla conversione – individuale e comunitaria – e a decisioni concrete, aprendo le porte a un dialogo interdisciplinare, locale e internazionale (LS, §216ss), nella consapevolezza che “tutto è collegato”, “tutto è intimamente relazionato” (LS, §91, §137, §238). 

Purtroppo, «non disponiamo ancora della cultura necessaria per affrontare questa crisi e c’è bisogno di costruire leadership» (LS, §53); rispondere a questo appello del Santo Padre è uno degli obiettivi dell’Osservatorio, ben sapendo che per affrontare seriamente le cause di questa crisi etica e socio-ambientale è necessario un reale “cambio di rotta” (LS, §61, §163). Ciò richiede l’adozione di un approccio innovativo per l’impegno di tutti nella società, basato sulla cura della casa comune e sulla promozione dell’ecologia integrale, concetto multidimensionale, che va oltre la mera dimensione ambientale, in un’ottica di lungo periodo.

Nostra missione

 L’obiettivo di tale iniziativa è di cogliere in profondità e valorizzare quanto viene offerto dalla stessa Enciclica, documento che è stato accolto con molto interesse anche all’esterno della Chiesa. Lo stesso Pontefice ci avverte che la sua corretta ed efficace applicazione rappresenta una «grande sfida culturale, spirituale ed educativa che implicherà lunghi processi di rigenerazione» (LS, §202). 

L’istituzione dell’Osservatorio si inserisce nella scia indicata dalla Veritatis gaudium, che richiama la «trasformazione missionaria di una Chiesa in “uscita”» capace di rispondere al «cambiamento d’epoca, segnalato da una complessiva “crisi antropologica” e “socio-ambientale”» (Proemio, n. 3). Come richiesto dalla Costituzione Apostolica di Papa Francesco circa le Università e le Facoltà ecclesiastiche, l’Osservatorio risponde, infatti, alla richiesta di “fare rete” e di aprire percorsi transdisciplinari, esercitati con sapienza e creatività nella luce della Rivelazione, illuminando «nuovi modi di relazionarsi con Dio, con gli altri e con l’ambiente, e che susciti valori fondamentali» (Evangelii gaudium, §74). 

L’approccio sinergico della PUG basato sulla multiculturalità e sull’interdisciplinarietà mette, inoltre, in luce un valore aggiunto per l’Osservatorio, dal momento in cui il dialogo tra le scienze sociali, la teologia, la filosofia e la spiritualità rappresentano la colonna portante della Laudato si’. 

Piano di azione

L’Osservatorio si propone di sviluppare sia un continuo lavoro epistemologico sistematico (sociale, filosofico, teologico) sulla LS, sia un approfondimento circa la sua attuazione dal punto di vista educativo, operativo e pastorale. In tale contesto, intende sviluppare il proprio lavoro su tre aree di azione:

  • Area di ricerca e formazione: approfondimento di tematiche specifiche e sviluppo di percorsi formativi (anche attraverso interconnessioni con altre realtà Accademiche) inerenti all’ecologia integrale. In tale ambito: organizzare Giornate di studio; pubblicare contributi; avviare una nuova rivista/collana; istituire cattedre, corsi e borse di studio ad hoc; allacciare o consolidare relazioni con Università e Centri Accademici ….
  • Area operativa, pastorale ed Ecclesiale: promuovere interazioni con realtà che attuano progetti operativi/pastorali/ecclesiali pertinenti con l’ecologia integrale per diffondere best practices replicabili in altri luoghi; favorire una riflessione sulle interconnessioni tra la LS e gli ambiti della spiritualità e della catechesi; facilitare una più ampia collaborazione con le istituzioni della Santa Sede e con le Conferenze episcopali nel dare impulso alla LS.
  • Area della comunicazione: analizzare strumenti e modalità di comunicazione capaci di declinare in maniera efficace vie di attuazione e di promozione della LS; individuare strumenti di comunicazione adeguati per presentare le attività dell’Osservatorio LS (piattaforme multimediali, sito Internet …).

Osservatorio Laudato Sì

L’Osservatorio sulla Laudato Si’: uno spazio di approfondimento sulla seconda Lettera Enciclica di Papa Francesco 
(coordinatore Dott. Paolo Conversi).

La “crisi ecologica”, alla cui radice vi è la crisi morale della nostra società, diventa un momento privilegiato di stimolo alla conversione – individuale e comunitaria – e a decisioni concrete, aprendo le porte a un dialogo interdisciplinare, locale e internazionale (LS, §216ss), nella consapevolezza che “tutto è collegato”, “tutto è intimamente relazionato” (LS, §91, §137, §238). 

Purtroppo, «non disponiamo ancora della cultura necessaria per affrontare questa crisi e c’è bisogno di costruire leadership» (LS, §53); rispondere a questo appello del Santo Padre è uno degli obiettivi dell’Osservatorio, ben sapendo che per affrontare seriamente le cause di questa crisi etica e socio-ambientale è necessario un reale “cambio di rotta” (LS, §61, §163). Ciò richiede l’adozione di un approccio innovativo per l’impegno di tutti nella società, basato sulla cura della casa comune e sulla promozione dell’ecologia integrale, concetto multidimensionale, che va oltre la mera dimensione ambientale, in un’ottica di lungo periodo.

Nostra missione

 L’obiettivo di tale iniziativa è di cogliere in profondità e valorizzare quanto viene offerto dalla stessa Enciclica, documento che è stato accolto con molto interesse anche all’esterno della Chiesa. Lo stesso Pontefice ci avverte che la sua corretta ed efficace applicazione rappresenta una «grande sfida culturale, spirituale ed educativa che implicherà lunghi processi di rigenerazione» (LS, §202). 

L’istituzione dell’Osservatorio si inserisce nella scia indicata dalla Veritatis gaudium, che richiama la «trasformazione missionaria di una Chiesa in “uscita”» capace di rispondere al «cambiamento d’epoca, segnalato da una complessiva “crisi antropologica” e “socio-ambientale”» (Proemio, n. 3). Come richiesto dalla Costituzione Apostolica di Papa Francesco circa le Università e le Facoltà ecclesiastiche, l’Osservatorio risponde, infatti, alla richiesta di “fare rete” e di aprire percorsi transdisciplinari, esercitati con sapienza e creatività nella luce della Rivelazione, illuminando «nuovi modi di relazionarsi con Dio, con gli altri e con l’ambiente, e che susciti valori fondamentali» (Evangelii gaudium, §74). 

L’approccio sinergico della PUG basato sulla multiculturalità e sull’interdisciplinarietà mette, inoltre, in luce un valore aggiunto per l’Osservatorio, dal momento in cui il dialogo tra le scienze sociali, la teologia, la filosofia e la spiritualità rappresentano la colonna portante della Laudato si’. 

Piano di azione

L’Osservatorio si propone di sviluppare sia un continuo lavoro epistemologico sistematico (sociale, filosofico, teologico) sulla LS, sia un approfondimento circa la sua attuazione dal punto di vista educativo, operativo e pastorale. In tale contesto, intende sviluppare il proprio lavoro su tre aree di azione:

  • Area di ricerca e formazione: approfondimento di tematiche specifiche e sviluppo di percorsi formativi (anche attraverso interconnessioni con altre realtà Accademiche) inerenti all’ecologia integrale. In tale ambito: organizzare Giornate di studio; pubblicare contributi; avviare una nuova rivista/collana; istituire cattedre, corsi e borse di studio ad hoc; allacciare o consolidare relazioni con Università e Centri Accademici ….
  • Area operativa, pastorale ed Ecclesiale: promuovere interazioni con realtà che attuano progetti operativi/pastorali/ecclesiali pertinenti con l’ecologia integrale per diffondere best practices replicabili in altri luoghi; favorire una riflessione sulle interconnessioni tra la LS e gli ambiti della spiritualità e della catechesi; facilitare una più ampia collaborazione con le istituzioni della Santa Sede e con le Conferenze episcopali nel dare impulso alla LS.
  • Area della comunicazione: analizzare strumenti e modalità di comunicazione capaci di declinare in maniera efficace vie di attuazione e di promozione della LS; individuare strumenti di comunicazione adeguati per presentare le attività dell’Osservatorio LS (piattaforme multimediali, sito Internet …).

La bibliografia recente dei nostri professori e degli studenti

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