Peter Lah S.J.

P. Peter Lah S.J. è professore straordinario presso la Facoltà di Scienze Sociali nella quale, nel 2011, ha cominciato a insegnare corsi di media studies e giornalismo. Dal 2008 al 2011 ha svolto peterdiversi incarichi formativi ed amministrativi presso le Fakulteta za medije e la Fakulteta za uporabne druzbene studije in Slovenia. Dal 2004 al 2007 è stato docente incaricato associato presso la Saint Louis University. Nel 2004 ha conseguito il dottorato in scienze della comunicazione alla Northwestern University (Stati Uniti d’America). Nel 1995 ha ottenuto il diploma in teologia alla Philosophisch-Theologische Hochschule Sankt Georgen (Germania).

I suoi interessi di ricerca comprendono l’etica dei media e i loro effetti sociali. In passato è stato in due occasioni membro della commissione sul pluralismo nei media presso il Ministero della cultura in Slovenia. Ha lavorato brevemente presso la RTV Slovenija (la TV pubblica). Nel 1995 fu cofondatore della rete elettronica e del web cattolici.

Le attività di P. Lah comprendono, inoltre, partecipazione a conferenze, pubblicazioni e contributi occasionali su vari media in Slovenia, cattolici e non.

GLI STUDENTI DELLA FACOLTA’ INTERVISTANO P. LAH SUL SUO LAVORO E LA SUA VITA A ROMA:

Qual è l’importanza dei media sul livello sociale?
I media hanno un’importanza decisiva nella società perché hanno la capacità di influenzare la vita degli uomini. Per questo le istituzioni non possono vivere senza un mezzo di comunicazione. La loro importanza si definisce anche del fatto che fanno parte della sfera sociale. Ecco perché dobbiamo educare la gente a come accedere a questi mezzi e come usarli in modo propositivo. La nostra missione allora è di proteggere il creato e partecipare al suo sviluppo con lo scopo di rendere più grande il regno di Dio, utilizzando anche i mezzi di comunicazione sociale.

Quale è la motivazione che l’ha spinta a dedicarsi al lavoro nel campo dei media?
La motivazione principale, per me, è quella pastorale. Durante la mia giovinezza mi sono sempre interessato ai media e in quale dimensione Dio vuole essere presente in essi. I media sono utili per la vita sociale, politica, religiosa, economica e culturale, ma allo stesso tempo importanti per lo sviluppo e la crescita della comunità cristiana. Per questo i media sono necessari per l’annuncio del Vangelo.

Lei ha formato e sta ancora formando gli studenti. Quali sono le Sue aspettative per le loro vite attive?
I Gesuiti seguono sempre l’ideale di formare e educare per l’eloquentia perfecta, questo è per dire che la facoltà trasmette nel migliore dei modi tutte le conoscenze acquisite. Però non basta solo studiare e possedere personalmente queste conoscenze, bisogna anche trasmetterle agli altri. Per questo motivo, invece di rimanere passivi, mi aspetto che gli studenti della società moderna diventino più creativi e anche produttori di contenuti costruttivi nel campo dei media e della comunicazione.

Quali sono i suoi interessi fuori dall’ambito accademico?
Mi interesso della pastorale al Santuario Lussari che si trova al confine tra Slovenia, Italia e Austria. Rappresenta un mezzo di riconciliazione tra i tre paesi Inoltre, mi piacciono le camminate silenziose in montagna, dove si trova il Santuario.