Annalisa Pisu

Nata in Sardegna ma trasferita a Roma da quando era piccola. Laureata in lingue e letteratura inglese con specializzazione in scienze bibliotecarie: “Adoro i libri, mi piacciono i libri sopra ogni cosa e trascorrerei il mio tempo immersa nella lettura a sognare, fantasticare, immaginare”. Entra a far parte dell’Università Gregoriana nell’anno 2000 nell’ufficio di pianificazione strategica, successivamente collabora anche in altri uffici dove vive i diversi aspetti della formazione universitaria.

Pisu Annalisa

Sei parte di un progetto educativo, culturale e sociale…
“Mi sento parte di un anello per la costruzione di un qualcosa importante per il domani. Questo mi aiuta a muovermi, a fare alcune cose piuttosto che altre; in qualche modo è legato anche alla mia esperienza formativa dove non c’era nessuno che mi dicesse cosa si deva fare, e quindi cerco di evitare a voi le mie sofferenze”

Qual’è la cosa più gratificante nel tuo lavoro?
“La cosa più bella è che dopo avervi dato un’informazione o spiegato qualcosa, voi avete capito e quindi uscite da qui con il sorriso; vedere che riuscite a terminare il percorso di studio dopo le sofferenze, i travagli. Alcuni di voi arrivano qui che sono piccoli, indifesi, timidi, e hanno paura di chiedere, di sbagliare. Vedere che andate via felici con questo sorriso che arriva dietro le orecchie è la cosa più bella che provo, il regalo più grande perché vedo che siete riusciti a diventare qualcosa per il posto dove sarete mandati; questo è bello e soddisfacente”.