Jacquineau Azétsop S.J.

14971693_10208116694223100_1080202998_oIl P. Jacquineau Azétsop, S.J. nasce a Douala, Camerun, nel 1972 e viene ordinato sacerdote il 21 giugno 2003. Ha conseguito il baccalaureato in Filosofia al San Pietro Canisio di Kinshasa, il baccalaureato in Teologia presso l’Hekima College a Nairobi, Kenya, e poi la laurea in Teologia presso la Weston Jesuit School of Theology; ha proseguito con la laurea in Salute Pubblica alla Bloomberg School of Public Health presso la Johns Hopkins University e continuato con il dottorato in Salute Pubblica ed Etica Sociale al Boston College School of Arts and Sciences.

Arrivato in Gregoriana nel 2014, tiene i corsi di Interventi Strutturali, un corso metodologico per coloro che frequentano il secondo anno di licenza, segue gli studenti del secondo e terzo anno di dottorato ed infine insegna Sociologia della salute. Il prossimo anno terrà inoltre il corso di Sociologia della disuguaglianza, Sociologia della sofferenza e un seminario su Paolo Freire.

Segue l’intervista in cui P. Azétsop presenta l’indirizzo di sociologia

Padre Azetsop, perché è importante studiare oggi la Sociologia
È molto importante perché la Sociologia fornisce gli strumenti per analizzare la società, per capire e spiegare i fenomeni sociali. Inoltre adesso viviamo in un’epoca nella quale le cose cambiano facilmente e la Sociologia ha dunque qualcosa da dire perché attraverso il suo metodo è possibile spiegare i cambiamenti sociali.

Cosa offre l`Università Gregoriana nello studio della Sociologia?
Abbiamo un corpo docenti composto da persone che fanno ricerca in diversi campi: migrazione, criminologia, politica, lavoro, famiglia, salute, conflitti, politiche sociali, e così via. Questa varietà si riscontra anche nelle diverse origini dei nostri docenti, bella ricchezza perché grazie a ciò si condividono le esperienze. Si viene qua con una diversa prospettiva della Sociologia, ricchezza che non si trova in tutte le università. Un altro elemento da sottolineare è che la nostra Etica viene dall’insegnamento della Chiesa.

Secondo Lei, perché è importante la Sociologia?
Mi ricordo, anche se non sono un sociologo, che quando studiavo Salute pubblica alcuni professori dicevano che se non si è in grado di contare non si può fare Sociologia pubblica. Ogni studente deve saper misurare. Sono inoltre importanti le diverse teorie per spiegare come i fenomeni si svolgono. Elementi che costituiscono un fenomeno sociale.

Chi pensa siano i destinatari dello studio della Sociologia offerti dall`Università Gregoriana?
La nostra facoltà di Scienze Sociali può formare chiunque voglia studiare la sociologia, in particolare le persone che possono svolgere un ruolo di leadership nella Chiesa, coloro che vogliono fare ricerca sociale ed infine chi vuole insegnare a livello universitario o nei seminari maggiori. La facoltà è comunque aperta a tutti.
Ciò che ho visto in due anni è che ci sono studenti molto diversi tra loro, coloro che vogliono studiare perché sono stati destinati qua, coloro che vogliono cambiare qualcosa nella vita della gente, chi vuole studiare per ricoprire ruoli importanti nella sua diocesi, ed infine i futuri insegnanti, professori e ricercatori.
Per dare un significato maggiore alla formazione ricevuta, per me è importante studiare avendo un’idea abbastanza chiara di ciò che si potrebbe poi fare nella società. È infatti gratificante sapere di quanti hanno studiato Sociologia e che adesso sono in grado di aiutare le persone nei loro contesti sociali.