Emilia Palladino

PalladinoNata a Barga, un paese della provincia di Lucca in Toscana (Italia), ha studiato a Roma, dove vive fin dal suo primo anno di età. Ha frequentato il liceo scientifico e poi si è iscritta al corso di laurea in Fisica con indirizzo in Cosmologia, laureandosi nel 1997. Dopo pochi anni di tentativi altrove, ha iniziato a lavorare stabilmente nel campo della ricerca scientifica, prima all’Osservatorio Astronomico di Roma, poi all’“Università La Sapienza” nel laboratorio di Cosmologia Sperimentale. In quegli anni ha partecipato ad alcuni Congressi e ha pubblicato una decina di articoli scientifici.
Dopo 5 anni di ricerca nel campo della cosmologia, ha deciso di riprendere a studiare e si è licenziata in Scienze Sociali con indirizzo Dottrina Sociale della Chiesa nel 2006, e dal 2012 ha il dottorato in Dottrina sociale della Chiesa, entrambi i titoli conseguiti presso la Facoltà di Scienze Sociali della Gregoriana.

GLI STUDENTI DELLA FACOLTA’ INTERVISTANO DOTTORESSA PALLADINO:

Dottoressa Palladino, quali sono le tematiche del suo interesse professionale?
Il mio campo di ricerca è l’etica in alcune sue declinazioni specifiche. La prima riguarda il discernimento e la scelta individuale: come si sceglie e perché, l’influenza dei condizionamenti sociali, culturali, psichici; il ruolo dell’adesione alla fede nei processi di scelta; un ramo che seguo con interesse è la qualità della pastorale ecclesiale alla luce del metodo della dottrina sociale della chiesa. La seconda area di interesse riguarda la condizione femminile e la questione dei ruoli di genere in alcuni campi, quali la conciliazione lavoro/famiglia e l’impatto dell’emancipazione femminile sulla vita culturale e sociale in genere e nella famiglia. Infine mi occupo di dinamiche di coppia nella relazione affettiva e matrimoniale.

Perché questi temi?
Mi sono occupata per anni di pastorale giovanile e per questo ho approfondito alcune questioni legate all’esercizio autonomo e consapevole della libertà e della responsabilità. Gli altri aspetti sono anche molto legati alla mia vita personale, essendo io stessa donna, moglie, madre e lavoratrice.

Sono questi anche gli argomenti che lei insegna?
In parte sì; soprattutto i corsi che insegno per il secondo ciclo sono incentrati sui temi di ricerca che mi interessano di più. In generale, gli insegnamenti che svolgo mi consentono di conoscere e dialogare con i miei studenti e non raramente di imparare da loro, poiché ho il privilegio di avere studenti provenienti da culture molto diverse; inoltre, questi argomenti che mi appassiona di più insegnare sono anche quelli che mi aiutano a riflettere più consapevolmente sul mio stile di vita.

Da quando è che lavora presso la Gregoriana?
Ho iniziato a lavorare a 27 anni, appena laureata, prima in una piccola azienda di ingegneria, poi come insegnante di matematica e fisica in un liceo della mia città per tornare in due anni alla ricerca scientifica in cosmologia, dove sono stata a contratto di ricerca per 5 anni. Poi però ho deciso di riprendere a studiare e agli inizi degli anni 2000 mi sono iscritta alla facoltà di Scienze Sociali della Gregoriana dove ho conseguito baccalaureato, licenza e dottorato in Dottrina sociale della Chiesa. In definitiva sono 15 anni che sono in Facoltà e vi insegno come docente dal 2007.

Chi è la persona più influente nella sua vita professionale?
Ne ho più di una, difficile scegliere. Ma in funzione dell’itinerario che poi mi ha portato alla mia professione, indubbiamente posso citare i miei insegnati a partire dalla scuola elementare (la maestra), poi il mio professore di lettere del liceo scientifico e infine il professore di filosofia politica che ho conosciuto quando mi sono iscritta al baccalaureato in Gregoriana.

VITA E LAVORO

La Dott.ssa Palladino ha scritto tre libri –su laici e discernimento, un commento alla Gaudium et spes, l’ultimo sulla formula del consenso matrimoniale – e quasi una decina di articoli scientifici di vario argomento, ma prevalentemente sulla coppia e sulle dinamiche di appartenenza ecclesiali, pubblicati in alcune opere collettive e in alcune riviste.
E’ sposata dal 2007 con Filippo e hanno una bambina di 6 anni, Caterina, che frequenta la prima elementare.